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4 trucchi per creare landing pages di successo con WordPress

by Evolve in WordPress on

Nel post di oggi andremo a parlare di quello che probabilmente è lo strumento più efficace che usiamo sui nostri siti per portare gli utenti ad effettuare una determinata azione: le landing page.

Che cos’è una landing page

Quando vogliamo portare l’utente in un punto specifico (ad esempio a visualizzare o comprare uno dei nostri prodotti, registrarsi alla nostra newsletter o leggere il nostro blog), creiamo quella che viene chiamata “landing page”, che altro non è che una pagina progettata per questo specifico scopo.

Non ci sono limiti a quante landing pages puoi avere sul tuo sito, e nella maggior parte dei casi è preferibile referenziare queste pagine invece che alla pagina principale del sito, specialmente sui social network: questo fa sì che le landing page diventino a tutti gli effetti il punto principale di accesso al tuo sito.

In altri casi, per esempio se stai realizzando un sito per un prodotto/evento che non ancora stato finito/lanciato, l’intero sito può essere composto della sola landing page.

Come creare una landing page in WordPress

WordPress è uno strumento fantastico nel gestire contenuti e le landing pages non fanno eccezione.

Nel caso in cui il tuo sito Web sia composto solo da una pagina, crea una nuova pagina e impostala come “Pagina statica” del tuo sito web dalle impostazioni di “Lettura” nell’area di amministrazione di WordPress.

Fantastico, ma come faccio a creare una landing page di successo in WordPress?

Bene, lasciate che vi guidiamo attraverso 4 semplici passi per farlo usando WordPress e i nostri strumenti: il nostro tema di punta Fenix e il nostro plugin per la generazione di pagine premium Brix che è incluso nel tema.

1. Una solida struttura di contenuti

Tutto inizia scegliendo gli strumenti giusti per il lavoro: certo, è possibile progettare e sviluppare la pagina da zero, ma perché non sfruttare uno dei grandi page builder disponibili per semplificarsi il lavoro?

Se accoppiati ad un tema che li supporta completamente, i page builder sono semplicemente fantastici per creare bellissime pagine in pochissimo tempo e essere in grado di mantenerli facilmente dopo essere state pubblicate.

È qui che entrano in gioco Brix e Fenix. Mentre possono esistere entrambi da soli, si completano a vicenda, offrendoti il meglio dei due mondi: eccezionale flessibilità nella modifica dei contenuti e straordinaria visualizzazione stilistica.

Vuoi vedere un esempio? Dai un’occhiata alla nostra demo “App” (inclusa in Fenix, installabile con un click) e guarda tu stesso.

Indipendentemente dalla combinazione page builder/tema di tua scelta, la regola d’oro da seguire quando componi la tua pagina è di investire tempo nella stesura del testo, e probabilmente inserire alcune testimonianze che attestino la qualità del tuo prodotto/servizio.

Ehi, a tal proposito, Fenix ha un blocco di builder “testimonial” solo per quello scopo, ma è possibile realizzare un blocco “testimonial” anche usando un blocco di testo con una quote: non è comodo?

2. Sii accattivante

Proprio come quella canzone che senti al mattino alla radio che in qualche modo ti rimane in testa tutto il giorno, le landing pages devono essere memorabili ed efficaci.

Ecco perché è necessario strizzare l’occhio a sezioni di grandi dimensioni, con grandi immagini e spaziatura generosa per circondare il contenuto.

I page builder, e in particolare Brix, fanno davvero un ottimo lavoro nella gestione di queste situazioni: puoi impostare le sezioni dei contenuti come preferisci, inclusi sfondi, colori e spaziatura, e cambiare idea anche all’ultimo, nel caso ti venga in mente una fantastica idea.

In Brix e Fenix c’è anche un altro grande strumento a tua disposizione, qualcosa per dare un maggiore risalto alla tua pagina: puoi dare un nome a ogni sezione che crei e aggiungere collegamento in-page a ciascuno di essi che innescheranno un bellissimo effetto di scorrimento morbido quando fai clic su di essi: come dicevamo prima, dobbiamo essere accattivanti ;)

3. Best practices delle landing pages

Siamo dunque arrivati ​​alla parte pragmatica della creazione della tua pagina ed elencheremo le migliori pratiche in assoluto che entrano in gioco durante la progettazione delle tue landing pages.

  1. Rendilo reattivo e scegli un tema veloce da caricare che supporta l’ottimizzazione e i plug-in di cache. Abbiamo concepito Fenix ​​pensando a quegli obiettivi fin dall’inizio, quindi perché non provarlo?
  2. Rendi il tuo messaggio chiaro e conciso e la tua call-to-action ben visibile: idealmente questi elementi vanno al di sopra della piega, cioè l’area del sito web che i tuoi visitatori vedono nel momento in cui la aprono la pagina.
  3. Usa lo spazio e i dettagli visivi per portare lo sguardo dei tuoi visitatori sul pulsante di azione principale, quindi sii generoso con i margini, lascia respirare il testo e scegli saggiamente le tue immagini.
  4. Ricerche recenti indicano che il contenuto visivo può portare molto meglio alla conversione, quindi perché non considerare l’inserimento di un video nella tua pagina?
  5. Come spiegato prima, cerca di ottenere la fiducia del visitatore: usa testimonianze e, nel caso tu stia vendendo un prodotto o un servizio, fornisci una garanzia per ridurre il rischio di perdere l’attenzione del visitatore.
  6. Utilizza gli strumenti giusti e considera altri plugin popolari come OptinMonster per la generazione di lead e MailChimp o la sua alternativa più economica MailerLite per l’email marketing.

4. Tieni traccia di tutto

Nessuna landing page può essere definita come “completa”, al contrario, è un lavoro continuo.

Di conseguenza, i contenuti devono essere modificati dopo la pubblicazione e, poiché l’obiettivo è generare una conversione, è meglio farlo per bene: è per questo che tenere traccia di come sta andando la pagina è fondamentale.

Per fare ciò, assicurati di scegliere un tema sufficientemente solido da supportare strumenti come Google Tag Manager per tenere traccia di chi visita la tua pagina e da dove proviene.

E già che ci siamo, magari andare un po più in profondità e tenere traccia anche di ciò che i tuoi visitatori stanno facendo sulla pagina, usando strumenti come Hotjar o il plugin gratuito di heatmap per WordPress.

Ehi, potresti anche voler fare un test A/B sulla tua pagina, ma questo è un argomento per un altro articolo.

Hai trovato questo post utile? Scrivi nei commenti quali sono le cose che fai quando crei le tue pagine di destinazione e non perdere i nostri nuovi contenuti seguendo il nostro blog e seguendoci su Facebook o Twitter.

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